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01-04-2018

Matrimonio, must & tabù


Le regole di stile e gli errori di eleganza per gli invitati a nozze



Primavera, sboccia l’amore e fioriscono i matrimoni.
Quando gli inviti a nozze aumentano e la data si avvicina, la domanda è solo una: “Cosa mi metto?”
Per le signore, il ventaglio delle possibilità è pressoché infinito. E questo non fa che rendere più complicata la scelta.
Infinite opzioni di look. Infinite probabilità di errore.
Esistono, infatti, regole di stile alle quali è doveroso attenersi, quando si partecipa a una cerimonia nuziale (qualunque sia lo stile scelto dagli sposi).
Eccoci, allora, a presentarvi i divieti inviolabili per gli invitati a nozze.
 
Minigonne, trasparenze, scollature super spacchi. In una parola: l’eccesso.
L’esagerazione non è ospite gradita, a un matrimonio.
Pertanto, meglio riservare ad altre occasioni (certamente più ‘festaiole’) gli abitini ad alto tasso di seduzione.
Perché… affascinare, sì. Ma rubare la scena alla sposa, assolutamente no.
 
Altro ospite poco gradito a un matrimonio è la scomodità.
Vestiti troppo aderenti e scarpe dure o troppo alte promettono di rovinarvi la giornata. I primi saranno messi a dura prova dalle numerose (e irresistibili) portate del banchetto; le seconde limiteranno la vostra libertà di ballare, nella festa post-abbuffata.
 
Banditi gli accostamenti azzardati: no al mix di pattern, no all’accostamento di dettagli eccentrici, no alla combinazione di colori forti.
A proposito di colori.
In tema di matrimoni, ci sono due nuance da dimenticare: il nero e il viola.
Scure, negative, inappropriate.
Se proprio non riuscite a farne a meno, smorzate la carica di queste tinte con gli accessori, addolcendo il nero con i colori pastello e attenuando il viola con il verde smeraldo.
Menzione speciale per il rosso. Il rosso è sangue, è passione, è tradimento.
Non c’è altro da aggiungere, per dimostrare quanto sia inadatto nel contesto di un matrimonio.
 
Last but not least (tutt’altro!): il bianco.
L’abito bianco è della sposa. Senza se e senza ma.
È lei la protagonista assoluta della giornata, e rubarle la scena con il candore non è ammesso.
Punto.